Unioncamere Lombardia

ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2016
2° trimestre 2011

Analisi congiunturale Industria
Si assesta la crescita della produzione industriale lombarda che procede ancora a piccoli passi: +1,0% la variazione destagionalizzata sul trimestre precedente e +4,9% la variazione su base annua (contro il +8,2% di inizio anno). L’indice della produzione supera quota 100, arrivando a 101,6. Il fatturato cresce del 2,9% rispetto al trimestre precedente e del 7,9% su base annua. Ancora positiva la variazione su base annua degli ordini dall’estero (+1,7%) mentre dall’interno si intensifica il segno negativo (-1,3%). In leggero recupero l’occupazione rispetto al trimestre precedente e resta stabile, pur su livelli bassi, il ricorso alla CIG. Si raffreddano le tensioni inflazionistiche sui prezzi di materie prime e prodotti finiti, con il divario tra le variazioni dei prezzi che si riduce. Peggiora il clima delle aspettative che rimangono positive, ma in contrazione, per produzione e domanda estera.

Allegato statistico Industria [pdf 401kb]

 

Analisi congiunturale Artigianato
I livelli produttivi dell’artigianato mantengono una variazione tendenziale positiva (+1,3%), con una crescita attenuata rispetto al trimestre scorso e in linea con il risultato del 2° trimestre 2010. L’andamento positivo viene confermato anche dal tasso di utilizzo degli impianti che si mantiene sopra la soglia del 70%. Gli ordini interni invece registrano una svolta negativa (-1,3%). Anche dall’estero gli ordini rallentano perdendo il 2,8% su base annua. Le scorte di magazzino sono giudicate scarse sia relativamente ai prodotti finiti sia relativamente alle materie prime. Il fatturato conferma l’attenuazione della crescita con un incremento limitato all’1,6%.

 

Analisi congiunturale Agricoltura
I risultati che emergono dall’analisi confermano una situazione di ripresa dell’agricoltura lombarda, anche se lo scenario continua ad essere caratterizzato da luci ed ombre. Sia a livello congiunturale che tendenziale, infatti, le valutazioni espresse dai testimoni privilegiati intervistati sono ancora complessivamente positive, ma persistono differenze settoriali: il comparto latte e quello cerealicolo guidano la ripresa dell’agricoltura lombarda mentre proseguono i segnali di crisi nel comparto suinicolo e quello florovivaistico. A frenare la ripresa, incide in particolare l’aumento dei prezzi dei mezzi di produzione.