Unioncamere Lombardia

ultimo aggiornamento: 24 Gennaio 2007
Le opportunità occupazionali delle donne oltre i 40 anni di età

Progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo (Obiettivo 4 - 1998) e realizzato da Unioncamere Lombardia per conto della Regione Lombardia

Negli anni novanta il profilo di partecipazione per età delle donne in Lombardia si avvicinato a quello prevalente nei paesi del Nord-Europa, anche se permane a un livello molto inferiore. In particolare è ancora scarsa la partecipazione al mercato del lavoro delle donne meno istruite e di età più elevata (ultraquarantenni), scoraggiate dalle maggiori difficoltà occupazionali. Se il modello di partecipazione al lavoro delle donne in Lombardia si avvicina a quello maschile, la posizione nel mercato del lavoro è ancora caratterizzata da una elevata debolezza. Il tasso di disoccupazione rimane nel corso degli anni novanta doppio rispetto a quello maschile e la disoccupazione si concentra soprattutto tra le donne con titoli di studio medi e bassi e tra le donne giovani. Le donne di età più elevate, invece, per un effetto di scoraggiamento preferiscono di norma uscire dalle forze di lavoro piuttosto che essere disoccupate. All'interno di una strategia volta alla crescita della partecipazione e dell'occupazione femminile, quale quella definita dal Consiglio Europeo di Lisbona, è necessario individuare strumenti di policy per sostenere la partecipazione e l'occupazione delle donne con almeno 40 anni. A questo fine è importante conoscere le caratteristiche dell'offerta e della domanda di lavoro delle donne con più di 40 anni di età e che cosa caratterizza il contesto lombardo rispetto ad altri Paesi europei.

Il progetto di ricerca prevede:

  • analisi dei micro-dati Istat Forze di Lavoro regionali sulle caratteristiche individuali, professionali e di transizione occupazionale fra occupate e inoccupate
  • analisi dei settori/qualifiche/professioni dove è più alta l'occupazione delle donne oltre i 40 anni negli altri Paesi europei e delle loro caratteristiche
  • analisi delle politiche adottate in altri paesi europei in modo mirato verso questa fascia della popolazione femminile al fine di individuare alcune "buone pratiche" che consentano di orientare gli interventi dei centri-donna e dei Servizi per l'impiego, oltre che delle istituzioni locali
  • indagine qualitativa su di un campione di donne con più di 40 anni che metta in luce gli aspetti motivazionali della partecipazione al lavoro, i valori, le aspettative e gli elementi di identità sociale legati al lavoro per il mercato, in relazione anche alle attività di lavoro non remunerato e alla divisione fra donne e uomini del lavoro e delle responsabilità di cura