Unioncamere Lombardia

ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2015
Bandi e Finanziamenti Europei

I programmi comunitari, o fondi di finanziamento diretti, rappresentano lo strumento attraverso il quale vengono erogati i fondi europei, al fine di realizzare progetti o attività inerenti alle politiche dell'Unione europea (ad esempio, la ricerca, l'istruzione, la sanità, l’energia, i trasporti, la tutela dell'ambiente, ecc.). Ogni anno la Commissione Europea pubblica sul suo sito e sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, i bandi di gara sulla base dei quali i candidati devono presentare, entro un termine determinato, una proposta di progetto, che corrisponda agli obiettivi perseguiti e soddisfi le condizioni richieste.


Le caratteristiche comuni a tutti i finanziamenti sono le seguenti:

  • sono una forma di finanziamento complementare: l'Unione europea co-finanzia da un minimo del 50% a un massimo dell’80% della spesa totale;
  • richiedono la creazione di partnership a carattere transnazionale;
  • i beneficiari possono essere enti pubblici e/o soggetti privati non sono concessi con effetto retroattivo per progetti che sono già stati completati;viene concessa solo una sovvenzione per lo stesso progetto.

In vista della prossima programmazione finanziaria 2014-2020, la Commissione Europea avanzerà una serie di nuove proposte relative ai Programmi europei di finanziamento. I nuovi programmi COSME e Horizon 2020 prenderanno il posto di CIP e FP7. 


 Servizio di allerta Bandi e ricerca partner 

Con la nuova Programmazione Comunitaria 2014 - 2020 l'Eurodesk di Unioncamere Lombardia mette a disposizione delle imprese lombarde un nuovo servizio gratuito di allerta bandi e di ricerca partner. Il servizio permetterà alle imprese iscritte di ricevere tempestivamente le notizie e le informazioni relative ai bandi in uscita a partire da Dicembre 2013. Gli iscritti riceveranno infatti delle schede sintetiche con le informazioni sui finanziamenti europei nel loro settore di riferimento. Riceveranno inoltre le schede con le idee progettuali da parte di altri attori europei intenzionati a presentare delle proposte e che necessitano di partner lombardi per la costituzione di un partenariato progettuale. Infine avranno la possibilità di inoltrare le loro idee progettuali all'Eurodesk in modo da trovare più facilmente i partner europei richiesti.

Qui di seguito potete trovare la scheda di iscrizione al servizio e il template per la presentazione di un'idea progettuale, entrambi i documenti vanno compilati e inviati all'indirizzo: bruxelles@lom.camcom.it

Scheda di iscrizione al servizio

Template per la presentazione di un'idea progettuale

Presentazione dei servizi dell'Eurodesk 

 

 


 

Il nuovo Programma HORIZON 2020

Horizon 2020

Horizon 2020 è lo strumento finanziario che attua la “Innovation Union”. Essa è una delle 7 flagship initiatives concordate nell’ambito di Europa 2020, la strategia decennale proposta dalla Commissione Europea, approvata il 3 Marzo 2010, in cui sono stati stabiliti gli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile, solidale. Il nuovo piano di finanziamenti sostituisce e riunisce sotto un unico programma le precedenti iniziative in vigore, ovvero l’FP7 (Settimo programma quadro per la ricerca), la parte del CIP (Programma quadro per la competitività ed innovazione) riguardante l’innovazione e l’EIT (Istituto Europeo di Innovazione Tecnologica). Horizon costituisce quindi il principale strumento europeo a gestione diretta, creato e strutturato con l’intenzione di facilitare la trasformazione delle nuove conoscenze scientifiche in prodotti e servizi innovativi.

Il programma segue tre linee d’azione principali: 

Excellent Science

Industrial Leadership

Societal Challenges

Oltre a queste tre direttive principali, Horizon 2020 prevede anche azioni volte a: 

  • Sviluppare le capacità industriali europee nelle tecnologie abilianti fondamentali (nanotecnologie, fotonica, biotecnologie..).
  • Promuovere e fornire, tramite l’“Azione Marie Curie”, sostegno alla formazione, sviluppo delle competenze e mobilità dei ricercatori in Europa.
  • Riconoscere ed affidare un ruolo di maggior rilievo all’EIT nella creazione di collaborazioni tra i vari istituti di eccellenza nell’istruzione superiore, i centri di ricerca e le imprese.
  • Mantenere il Centro comune di ricerca, un servizio fornito dalla Commissione Europea, che offrirà sostegno scientifico e tecnico relativamente allo sviluppo delle politiche UE.
  • Garantire un aumento dei finanziamenti per sostenere gli scienziati particolarmente dotati di talento e per attrarre sempre più ricercatori in Europa.

 Qui potete trovare la scheda informativa del Programma Horizon 2020.


Il nuovo Programma COSME 2014-2020 

Il nuovo Programma COSME 2014-2020 (Programme for the Competitiveness of enterprises and SMEs) partirà da gennaio 2014 con l’obiettivo di fornire uno stimolo allo sviluppo delle imprese, in particolare alle PMI.
COSME sostituisce in larga parte il CIP, il Programma quadro 2007-2013 per la competitività e l’innovazione. Per il prossimo settennato la Commissione Europea ha messo a disposizione un budget di circa 2,3 miliardi di €. La cifra, sebbene inferiore alla somma precedentemente prevista, non è da attribuire a un minor impegno finanziario da parte delle Istituzioni europee, bensì ad una razionalizzazione del progetto e ad una presenza di notevoli sinergie con Horizon 2020 (in cui sono previsti diversi strumenti di finanziamento alle PMI). Rispetto al precedente programma, ben il 60% del budget assegnato al progetto verrà destinato a garantire prestiti ed effettuare azioni di venture capital con un impatto complessivo stimato, tenendo conto dell’effetto leva, di ben 20 miliardi di prestiti e 4 miliardi di capitali di rischio, liquidità che verrà erogata in favore di ben 350.000 imprese  entro il 2020.

COSME 2014-2020 è destinato ai 28 Paesi dell’Area UE, ai Paesi potenziali candidati per un futuro ingresso nell’Unione (Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo), ai Paesi candidati (Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia, Serbia), ai Paesi ENPI e ai Paesi EFTA/SEE. Nello specifico il programma si rivolge a tre tipi di destinatari:

  1. Imprenditori già attivi sul mercato, in particolare piccole realtà imprenditoriali (PMI): accesso semplificato a fondi per sviluppo, consolidamento o crescita del loro business.
  2. Aspiranti imprenditori (inclusi giovani imprenditori): assistenza durante l’impostazione dei loro progetti d’impresa.
  3. Autorità nazionali, regionali, locali: la pubblica amministrazione riceverà strumenti per attuare riforme volte al miglioramento del contesto per il business.
     

Qui potete trovare la scheda informativa del Programma Cosme.


 Il nuovo Programma Creative Europe

Logo Programma Creative Europe

Il Programma “Creative Europe” fornisce un sostegno alla salvaguardia e alla promozione della diversità culturale e linguistica europea, sostenendo un rafforzamento della competitività del settore, andando quindi a contribuire alla strategia di Europa 2020 e alle sue 7 iniziative faro. Creative Europe riunisce in sé il Programma “Culture 2007-2013”, “MEDIA” e “MEDIA Mundus programmes”, includendo anche una nuova struttura finanziaria per perfezionare l’accesso agli strumenti finanziari per le PMI e per le organizzazioni attive nel settore culturale e creativo. Il Programma partirà a gennaio 2014 per poi concludersi nel 2020; il budget assegnato ammonta a circa 1 miliardo e 293 milioni di €.

Qui potete trovare la scheda informativa del Programma Creative Europe.
 

 
Politica Agricola Comune 2014-2020
 
 
L’accordo politico sulla nuova Politica Agricola Comune (PAC) si è chiuso il 26 giugno 2013. L’aacordo è il frutto del cosidetto “trilogo”, ovvero il dialogo a tre tra Commissione Europea, Il Consiglio e il Parlamento Europeo. Con l’accordo si sono stabilite le basi per la scrittura dei nuovi regolamenti che rappresenteranno il corpo normativo della PAC fino al 2020.
 
La nuova PAC si strutturerà in due pilastri:
  •  I Pilastro:
    • Gli agricoltori “attivi”,
    • I nuovi pagamenti diretti,
    • La regionalizzazione dei pagamenti diretti,
    • Le nuove politiche di mercato.
  • II Pilastro
    • Il nuovo Quadro strategico comune (fondi strutturali e FEASR),
    • L’accordo di partenariato con la strategia di ciscuno stato membro,
    • I programmi operativi nazionali o regionali per ciascun fondo
    • I nuovi programmi di sviluppo rurale (PSR)

Il budget a disposizione in Europa per il periodo 2014-2020 è di circa 95,6 mld di Euro (84,9 mld di Euro a prezzi costanti). L’ammontare a disposizione dell’italia per lo stesso periodo sarà di 10,4 mld di Euro (9,2 mld di Euro a prezzi costanti) ovvero circa il 10,9% del budget dell’UE per lo sviluppo rurale.
Per maggiori informazioni sulla riforma della PAC potete accedere al documento pubblicato dalla Commissione Europea, oppure visitare la pagina dedicata sul sito della DG Agricoltura della Commissione Europea


 Il Programma“Erasmus +”

 

"Erasmus +", precedentemente conosciuto come "Erasmus for all", è il nuovo Programma di finanziamento dell'UE in tema di istruzione, formazione, gioventù e sport per il periodo 2014-2020. La Commissione ha deciso di unire tutti i vecchi Programmi formativi in uno e di utilizzare il termine Erasums perché è quello maggiormente conosciuto e fortemente associato allo studiare all’estero.
Rappresenta un investimento fondamentale sulle persone che porterà benefici sia ai singoli sia alla società nel suo complesso contribuendo alla crescita e a garantire la prosperità.

Il Progemma“Erasmus +”:

  • aumenterà la coerenza e rafforzerà l'approccio dell'apprendimento permanente collegando il sostegno all'apprendimento formale e non formale in tutto il settore dell'istruzione e della formazione;
  • amplierà le possibilità di partenariati strutturati, sia tra i diversi settori di istruzione sia con le imprese e altri attori pertinenti;
  • fornirà flessibilità e incentivi affinché la ripartizione del bilancio tra le attività, i beneficiari e i paesi rifletta meglio i risultati e l'impatto.

Questo programma aiuterà i giovani a formarsi e a migliorare le loro abilità pratiche e professionali. I fatti dimostrano che trovare un lavoro non è solo questione di avere il diploma giusto, infatti i datori di lavoro spesso valutano l’apprendimento non formale dei lavoratori, come ad esempio esperienze di volontariato o esperienze all’estero.
Al fine di garantire maggiore coerenza, sinergia e semplificazione, e di consentire l'introduzione di meccanismi di finanziamento distintivi, l'architettura del programma proposto presenterà tre tipi di azioni fondamentali, complementari tra loro e che si rafforzano a vicenda:
 

  • La mobilità individuale ai fini di apprendimento.
  • Cooperazione per l'innovazione e le buone pratiche.
  • Sostegno alla riforma delle politiche.

Qui potete trovare la scheda informativa del Programma "Erasmus +"
 


Il Programma LIFE

ll Regolamento UE n. 1293/2013 dell’11 dicembre 2013, istituisce il Programma per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE) per il periodo dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2020. La dotazione finanziaria per l’attuazione del programma è pari a 3.456.655.000 di euro, così ripartita tra il Sottoprogramma Ambiente 2.592.491.250 di euro e il Sottoprogramma Azione per il clima 864.163.750 di euro.
 

Il Sottoprogramma Ambiente prevede tre settori di azione prioritari:

  • Ambiente ed uso efficiente delle risorse
  • Natura e Biodiversità
  • Governance ambientale e informazione in materia ambientale

 Il Sottoprogramma Azione per il clima prevede tre settori prioritari:

  • Mitigazione dei cambiamenti climatici
  • Adattamento ai cambiamenti climatici
  • Governance in materia climatica e informazione in materia di climatica
     

Qui potete trovare la scheda informativa e una presentazione del Programma LIFE.