Unioncamere Lombardia

ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2013
2° trimestre 2012

Analisi congiunturale Industria
I dati del secondo trimestre mostrano una contrazione dei livelli produttivi (-1,7% sul trimestre precedente e -5,4% su base annua) e un peggioramento generalizzato delle altre variabili oggetto d’indagine. Aumenta la quota di imprenditori che giudica le scorte di prodotti finiti esuberanti (+5,9%). Segnali contrastanti provengono dagli ordini interni in forte contrazione su base annua (-8,3%) ma in crescita rispetto al trimestre precedente (+1,8%). Il mercato estero mantiene un andamento stabile mantenendosi vicino ai massimi di fine 2010, registrando solo una lieve flessione (-0,2% sia il dato congiunturale che tendenziale). Le aspettative degli imprenditori risentono del generale clima di incertezza posizionandosi in area negativa per produzione, occupazione e ordini interni. Solo le aspettative sugli ordini esteri rimangono positive.

Allegato statistico Industria [pdf 511kb]

 

Analisi congiunturale Artigianato
Nel settore artigiano si acuisce la crisi che ha colpito l’economia lombarda dalla seconda metà del 2011, evidenziando nel secondo trimestre una flessione produttiva dell’8,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: si tratta della contrazione più consistente dopo quelle verificatesi nel 2009, all’apice della precedente crisi. Si conferma il crollo degli ordini interni (-10,2%), diretta conseguenza del forte calo della domanda nazionale, e anche per gli ordinativi provenienti dall’estero si registra una leggera frenata (-0,3%), dopo la crescita mostrata negli ultimi trimestri. Accelera fortemente il calo del fatturato (-8,7%), la cui intensità è ormai vicina a quello registrato dalla produzione. Le aspettative degli imprenditori si addensano tutte nell’area negativa, con una ripresa per la domanda estera che si avvicina al saldo nullo. In questo caso occorre osservare che circa il 45-46% degli intervistati prevede stabilità dei livelli per produzione e domanda interna, il 67% per la domanda estera e l’87% per l’occupazione.

  • Allegato statistico Artigianato [pdf 410kb]

 

Analisi congiunturale Agricoltura
Le tendenze negative emerse a fine 2011 ed inizio 2012 si rafforzano nel secondo trimestre e confermano una situazione che può ormai essere definita di crisi per il settore agricolo lombardo. La causa di questo andamento negativo non va ricercata in una riduzione di fatturato, che risulta invece stabile, ma in una significativa erosione dei margini di redditività, accompagnata da una depressione dei consumi alimentari delle famiglie e dai danni causati da eventi naturali eccezionali come il terremoto.

 

Analisi congiunturale del Mercato del Lavoro
Nel secondo trimestre si conferma elevato il numero di disoccupati in Lombardia (+105mila rispetto a un anno fa), situazione causata sia dalla perdita di posti di lavoro sia da una maggiore ricerca di occupazione da parte dei lavoratori cosiddetti “secondari” legata alla necessità di sopperire alle condizioni di difficoltà reddituale dei capofamiglia. Torna a crescere anche l’occupazione (+0,5% rispetto a un anno fa), grazie alla componente femminile e a quella a tempo determinato, mentre le aspettative delle imprese rimangono negative, determinando una crescita delle ore di CIG autorizzate e un calo del numero di assunzioni programmate per l’anno in corso.

  • Analisi congiunturale trimestrale - settembre 2012 [pdf 624kb]
  • Nota metodologica [pdf 63kb]